Lukyluke31
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@Lukyluke311

25 تغريدة 4 قراءة Mar 31, 2024
🇷🇺 Ritorno in servizio della centrale nucleare sottomarina russa AS-31 "Losharik"
🧵 La particolare struttura interna dello scafo, costituita da 7 sfere di titanio interconnesse, e il reattore nucleare consentono al Progetto 10830 AS-12/AS-31 Losharik immersioni fino a 6.000 m
3/ Durante la guerra fredda furono studiati sistemi subacquei per sabotare, o più semplicemente intercettare ai fini di ascolto, i cavi di comunicazione subacquei. Nella Marina Russa queste operazioni sarebbero condotte da minisommergibili come il Paltus  o il Losharink,
4/ dotati di manipolatori con bracci meccanici in grado di bypassare o distruggere condotte sottomarine, non necessariamente con esplosivi.
Un sommergibile di limitate dimensioni avrebbe infatti consentito un avvicinamento silenzioso occulto con la possibilità
5/ di utilizzare mezzi filoguidati o droni per effettuare operazioni di sabotaggio mirate alle condutture.
Per incrementare il loro raggio di azione i minisottomarini sarebbero trasportati sotto lo scafo di sottomarini nucleari classe Delta III, adattati in compiti di trasporto.
6/ Il sottomarino a propulsione nucleare AS-12 Losharik/АС-12/АС-31 Лошарик Progetto 10830, codice NATO NORSUB-5, è stato progettato per svolgere operazioni speciali, ricerca scientifica e salvataggio a grandi profondità.
È uno dei progetti più segreti della Russia,
7/ alle dirette dipendenza del GUGI, che a sua volta riferisce al GRU.
Un progetto così segreto che quanti hanno lavorato nel cantiere N42 della Sevmash, sono stati tenuti sotto stretto controllo militari durante i 15 anni necessari per il suo sviluppo.
8/ Varato il 13 agosto del 2003, dovrebbe essere lungo circa 60 m, con un dislocamento di 2000 tonnellate ed un equipaggio che non dovrebbe superare le 25 unità.
L'unità è inquadrata nella 29ª brigata sottomarina che ha sede nella città di Gadzhiyevo, regione di Murmansk.
9/ Del Losharik non si sa nulla se non che è in grado di raggiungere i 6.000 m di profondità e che è propulso da un singolo reattore nucleare da 5 megawatt di nuova concezione.
navyrecognition.com
10/ La sua missione principale è il fondo del mare. O meglio, gli oggetti sul fondo del mare. Il Progetto 10830, erede dei Progetti 1851 e 1910, sfrutta i principi della batisfera, una sfera di acciaio utilizzata per le esplorazioni sottomarine.
11/ Una forma necessaria per resistere all’enorme pressione dell’acqua a quelle profondità. I compartimenti a sfera in lega di titanio, limitano la quantità di spazio abitabile, attrezzature operative ed unità di propulsione,
12/ ma rendono il sottomarino in grado di immergersi a profondità maggiori rispetto ad uno scafo tradizionale.
L’involucro esterno tipo 210 occulta le reali caratteristiche dell'unità. Le 7 batisfere interne dal diametro di circa 6 m, una delle quali ospita il reattore nucleare,
13/ sono separate dallo scafo esterno da un materiale altamente compresso.
Il Losharik potrebbe navigare indisturbato in qualsiasi parte del globo nella totale impunità.
Gli svantaggi sono legati ai ristretti spazi per l’equipaggio ed alla scarsa velocità di crociera.
14/ Se questi dati fossero corretti, il Losharik sarebbe il primo sottomarino a propulsione nucleare in grado di raggiungere tali profondità, considerando che l’NR1 americano poteva raggiungere i 3.000 metri.
15/ L'unica missione nota dell'AS-12 si è svolta con la Flotta del Nord ad una profondità di 3.000 m, sul crinale Mendeleyev, nell'Artico (Арктика-2012).
Nelle missioni a medio e lungo raggio, il Losharik è trasportato da un altro sottomarino in funzione di nave madre.
16/ La prima delle nuove classi di sottomarini-spia” sovietici dedicati fu la “Project 1910 Kashalot” (“Classe Uniform” secondo la dicitura NATO). Non è chiaro quanti ne siano entrati effettivamente in servizio dato che, originariamente,
17/ erano stati progettati come una classe di 3 esemplari, ma secondo alcune fonti ne vennero realizzati 2 (non è nemmeno certa la loro sigla identificativa dato che sono state proposte le denominazioni “AS-12”, “AS-13”, “AS-15”, “AS-16” ed “AS-17” a seconda delle fonti).
18/ L'AS-15, ora adattato per essere veicolato dal Belgorod, è il secondo dei 3 sottomarini Progetto 1910 con scafo in titanio commissionati tra il 1986 e il 1994, per immersioni a profondità estreme a scopo operazioni sul fondale marino.
janes.com
19/ In ogni caso, l'introduzione di questi 2-3 sottomarini, a partire dal 1986, ha permesso all'allora marina sovietica di acquisire una notevole esperienza nel campo sia della ricerca subacquea che dello spionaggio sottomarino.
20/ Le missioni formulate per questa “flottiglia” di 6-7 unità spaziavano dalle operazioni di pura e semplice ricerca scientifica, a ricognizione nei confronti di bersagli strategici selezionati,
21/ a vere e proprie operazioni in stile “James Bond 007” contro cavi sottomarini situati nelle acque territoriali della NATO.
22/ Non solo, per tutelare la segretezza di tali unità, i sovietici prima ed i russi poi, si sono spinti fino a creare una speciale base adibita esclusivamente a servire la “flottiglia” di sottomarini-spia e i loro mezzi ausiliari dedicati.
23/ Tale base è situata ad Olenya Guba, località remotissima e dimenticata da Dio (persino in un luogo remoto come l'estremo Nord russo!) dotata di infrastrutture minime, tra le quali però spicca un enorme “capannone” letteralmente posizionato in acqua,
24/ la cui finalità è quella di ospitare i “sottomarini-spia” al coperto e lontano dagli occhi indiscreti dei satelliti da rigognizione della NATO.
difesaonline.it
25/ Riepilogando: “Losharik" è un sabotatore subacqueo universale con un raggio d'azione strategico.
Pur non trasportando armi, l'AS-12 potrebbe rivelarsi per l'Occidente più pericoloso di qualsiasi sottomarino strategico russo.

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