Stefano Alì
Stefano Alì

@steal61

9 تغريدة 1 قراءة Mar 10, 2024
Il @nytimes beccato ancora una volta con le mani nella marmellata
Dopo lo "scoop" dell'articolo «Screams without words», scritto sotto dettatura dell'IDF che ha costretto la testata a licenziare la giornalista, ci ricasca con il rapporto ONU sulle violenze sessuali
1/
In realtà, il rapporto, lungi dal trovare prove, si pone in un ventaglio tra informazioni circostanziali e informazioni "chiare e convincenti" (che non sono "al di là di ogni ragionevole dubbio")
3/
Il rapporto spiega con chiarezza le difficoltà incontrate, il fatto che le uniche fonti siano state quelle israeliane e non è stato possibile accedere a testimonianze delle vittime
4/
I pochi testimoni e fonti diretti hanno a poco a poco cambiato idea. Alcuni non si sentivano più sicuri di quanto ricordassero, mentre altri hanno perfino ritrattato,
5/
La missione conclude che è necessaria una indagine approfondita e ha invitato Israele a consentire, senza ulteriori indugi, l'accesso anche ai territori occupati e Gerusalemme Est per indagare su quelle che, fino alla fine del rapporto, definisce "presunte violazioni"
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Al contrario, gli unici punti definitivi del rapporto sono quelli in cui espone le più grosse balle che tanto piacciono alla propaganda israeliana
- Falsa la storia delle mutilazioni genitali e delle violenze anali
7/
- Falsa la storia dell'utero squartato e del feto pugnalato
- Falsa la storia delle violenze con oggetti
In sostanza, la propaganda israeliana ne esce peggio che male, quindi fossi negli estimatori di Israele non mi appoggerei a questo rapporto per dimostrare chissacché
8/
Ora, dico io, ma non è bizzarro che le pratiche religiose impongano la sepoltura che impedisce la raccolta di prove forensi, ma consente la raccolta dello sperma dei defunti mediante spremitura prostatica?
timesofisrael.com

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