Lukyluke31
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@Lukyluke311

25 تغريدة 17 قراءة Dec 24, 2023
🇾🇪 Appartiene allo Yemen l’isola di Socotra, a ca. 350 km a Sud delle sue coste, ma è stata trasformata, negli anni, in una base militare di Abu Dhabi
⚡️ Oggi un gruppo di ufficiali israeliani è entrato nell'isola di Socotra. Con intenzioni poco pacifiche.⚡️
1a parte 🧵
2/ Lo sbarco degli israeliani sull’isola, farebbe parte di un piano congiunto tra il regime nazi-sionista, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita “per proteggere la navigazione israeliana nelle acque dello Yemen”.
farsnews.ir
3/ L'aereo emiratino trasportava un gruppo di consiglieri militari israeliani e ufficiali dell'intelligence emiratina. Dopo l'atterraggio, i consiglieri israeliani ed emiratini si sono recati nella nuova base militare emiratina sull'isola di Socotra.
english.iswnews.com
4/ La mossa segue la pubblicazione di notizie di alcuni media israeliani sull'ingresso e lo schieramento della corvetta di classe Sa'ar 6 sull'isola di Socotra, recentemente dispiegata per la prima volta nel Mar Rosso.
timesofisrael.com
5/ Non sono state rilasciate informazioni sulla missione della piccola nave da guerra e dei consiglieri israeliani nell'isola di Socotra, ma data la natura difensiva della corvetta classe Sa'ar 6, è probabile che il regime israeliano intenda stabilire una base navale sull'isola
6/ con l'aiuto degli Emirati Arabi Uniti e altri alleati, e che abbia il compito di “proteggere la base”.
Socotra è l'isola più importante e più grande nelle acque territoriali dello Yemen nel Golfo di Aden e svolge un ruolo cruciale nel controllo delle acque del Sud del Paese.
7/ Socotra si affaccia sullo strategico Stretto di Bab al-Mandab, una delle principali vie di navigazione che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e al Mar Arabico.
Gli Emirati Arabi Uniti sono nel mezzo di un enorme progetto per trasformare l’isola, se non l’intero arcipelago,
8/ nella loro principale base aerea, marittima e di forze speciali, nonché nella sede del centro di comando centrale per sei basi navali nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e nell'Oceano Indiano.
pdf.defence.pk
9/ Nella primavera 2021, sulla piccola ma strategica isola di Mayun o Perym, lunga appena 5,6 km e situata nello stretto di Bab el-Mandeb a poca distanza dalla costa yemenita, era stata notata la costruzione di una pista di atterraggio con annesse strutture di supporto.
10/ Sebbene nessun Paese ne abbia rivendicato l'installazione, quella che sembra una base aerea potrebbe essere direttamente correlata al tentativo degli Emirati Arabi Uniti, anni fa, di avere un punto di appoggio per le operazioni militari in Yemen in sostegno all'Arabia Saudita
11/ in lotta contro i ribelli Houthi spalleggiati dall'Iran.
Nel 2014, gli Emirati avevano ottenuto un contratto di locazione dell'isola di Socotra per 99 anni dal presidente dello Yemen Abedrabbo Mansour Hadi, quando era sul punto di fuggire dal Paese.
it.insideover.com
12/ Distante 230 km dalla Somalia e 350 km dallo Yemen, dal 1967 appartiene amministrativamente a quest’ultimo anche se sotto nomi e forme diverse: prima alla Repubblica Democratica Popolare dello Yemen (Yemen del sud), poi alla Repubblica dello Yemen (unito),
13/ ma è dal giugno 2020 sotto il controllo del Consiglio di Transizione del Sud (STC), un’organizzazione secessionista yemenita supportata, trasformata e controllata dagli Emirati Arabi Uniti.
14/ L’isola saluta le navi cargo che imboccano il Mar Rosso per attraversare il Canale di Suez e raggiungere, in circa 13 ore, il Mar Mediterraneo. Il 9% della fornitura mondiale di petrolio passa nei pressi di Socotra, sopra le navi da trasporto (circa 20.000 ogni anno).
15/ Lo scorso febbraio 2023 Ansarallah - Houthi, aveva già accusato gli Emirati di aver espulso i residenti della seconda isola più grande dell’Arcipelago di Socotra, Abd al-Kūrī, con l’obiettivo di trasformarla in un centro militare israelo-emiratino.
new.thecradle.co
16/ Il Ministero della Pesca del Governo di Salvezza Nazionale (NSG) il 31 marzo è tornato a denunciare alla televisione Al-Masirah che “i paesi dell’aggressione USA-Arabia Saudita non solo hanno occupato alcune delle isole dello Yemen, le sue spiagge e parti delle sue terre,
17/ saccheggiando le sue ricchezze e distruggendo il suo ambiente ma hanno persino sfollato la popolazione di Abd al-Kūrī, che è una delle isole più importanti dell’Arcipelago di Socotra”.
18/ Il Ministro aveva spiegato che le nuove immagini satellitari mostravano uno stabilimento per la costruzione di aeromobili e la realizzazione con pavimentazione di un’ampia area adiacente, per ospitare quelli che potrebbero essere magazzini militari o edifici logistici.
19/ Erano state poi create aree dedicate al personale militare e edifici moderni. Il Ministero della Pesca aveva denunciato tali azioni da parte dei paesi occupanti “congiuntamente al nemico sionista nell’arcipelago e nelle isole strategiche yemenite”,
20/ chiedendo l’uscita delle truppe dall’isola di Abd al-Kuri e da tutte le terre, isole e coste yemenite, aggiungendo che “riteneva il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, le Nazioni Unite e le sue organizzazioni umanitarie e per i diritti umani responsabili
21/ per il loro silenzio sulla violazione della sovranità yemenita su una serie di isole”. Il ministro della Difesa del Governo di Salvezza Nazionale yemenita, il generale Mohammad al-Atifi, aveva avvertito che esauritisi i tentativi di risoluzione pacifica della questione,
22/ saranno intraprese tutte le azioni necessarie per riprendere la sovranità sui territori occupati: “Le azioni ostili, cospiratorie, di sabotaggio e di assedio a cui oggi assistiamo, sono sicura testimonianza che l’aggressione non vuole instaurare alcuna forma di pace,
23/ e non ha alcuna reale disponibilità a pensare positivamente alla stabilità e alla pace nella regione né a rispettare la volontà del popolo yemenita”.
Gli Emirati Arabi hanno tentato per anni di prendere il controllo dell’isola di Socotra,
avvenire.it
24/ come hanno più volte denunciato in passato le forze di governo dello Yemen, chiedendo anche alle Nazioni Unite di intervenire per evitare l’occupazione.
L’occasione giusta per gli emiratini è arrivata quando terribili cicloni, tra il 2015 e il 2018 hanno devastato l’isola,
25/ mettendo in ginocchio la già fragilissima economia. Insieme agli aiuti umanitari hanno fatto atterrare a Socotra centinaia di soldati, carrarmati, aerei da combattimento. E soldi. Soldi per costruire complessi residenziali, residence turistici ma soprattutto edifici militari.

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