2. Quel passaggio del brevetto Moderna sottolinea i rischi potenziali dell'uso del DNA nei VACClNl, confermando il pericolo che da mesi viene denunciato delle contaminazioni DNA nei VACClNl. Notate che però si riferisce a DNA *NUDO* che ha più difficoltà a entrare nelle cellule.
3. Non essendo facile trasportare mRNA e DNA all'interno delle cellule, il Dr. Robert Malone e altri idearono le nanoparticelle lipidiche, ovvero microscopiche goccioline di grasso che rivestono l'mRNA e che entrano facilmente nelle cellule trasportando dentro anche il mRNA.
4. FDA/EMA hanno stabilito dei limiti per la quantità di DNA contaminante nei VACClNl, però il genetista Kevin McKernan ha scoperto contaminazioni centinaia di volte superiori i limiti normativi. Altri genetisti hanno ripetuto le analisi confermando l'elevata contaminazione DNA.
5. I limiti riguardano DNA *NUDO*, ma nei VACClNl c'è DNA potenzialmente "ri-VESTITO" di nanoparticelle lipidiche che dovevano servire per trasportare solo l'mRNA dentro le cellule. Se c'è contaminazione DNA, il rischio è che trasporti anche DNA. Un rischio molto più grande.
6. Secondo le stime del genetista McKernan e del Prof. Buckhaults, sulla base delle loro analisi nei VACClNl mRNA dovrebbero esserci 200 miliardi di frammenti di DNA contaminante che potenzialmente potrebbero essere trasportati dentro le cellule dalle nanoparticelle lipidiche.
8. In realtà l'ipotesi è pure peggiore perché non ipotizzano la contaminazione di un DNA qualsiasi, ma addirittura anche di SV40 Simian Virus 40, che giàper sua natura è ritenuto potenzialmente cancerogeno ed è classificato come un oncovirus.
it.wikipedia.org
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9. Cosa potrebbe essere accaduto: i produttori dei VACClNl hanno usato DNA per produrre mRNA, ma alla fine del processo produttivo l'hanno lasciato dentro, o "per errore" o perché il processo di filtrazione sarebbe costato troppo e avrebbe ridotto i loro margini di guadagno.
10. Diranno: "Però il trial di Pfizer prova che è sicuro". No, perché solo 252 volontari del trial hanno ricevuto il VACClNO prodotto industrialmente. Gli altri 21.468 hanno ricevuto lotti speciali di alta qualità prodotti con un altro processo e probabilmente non c'era DNA.
11. Se poi ipotizziamo che la contaminazione DNA possa causare il cancro, difficilmente poteva essere visto in un paio di mesi di trial o nei 6 mesi successivi. Per questa ragione l'approvazione di un nuovo VACClNO richiede normalmente una decina di anni di studi clinici.
11. Il rischio che il DNA contaminante causi danni è probabilmente percentualmente basso, però parliamo di un prodotto iniettato in miliardi di dosi. Anche se il rischio è percentualmente molto basso se iniettato su una sola persona, va moltiplicato per miliardi di persone.
12. È possibile che McKernan, Buckhaults e altri che hanno trovato DNA contaminante abbiano avuto la sfortuna di trovare le uniche fiale contaminate, però per smentili bastava che FDA/EMA facessero delle analisi su tutti i lotti, ma non risulta l'abbiano fatto o rese pubbliche.
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