Lukyluke31
Lukyluke31

@Lukyluke311

23 تغريدة 8 قراءة Oct 31, 2023
2/ In una guerra di sterminio, la prima necessità di Hamas e degli arabi è quella di sopravvivere per poter continuare a combattere, perché sopravvivere per combattere la lunga guerra alla fine sconfiggerà le esigenze del demone sionista.
3/ In politica pratica, o Israele e gli Stati Uniti portano rapidamente a terme “Die Endlösung”, la soluzione finale della questione palestinese oppure perderanno la lunga guerra. Per logoramento.
4/ Fonti militari russe riferiscono che gli Stati Uniti stanno rifornendo le Forze di Difesa Israeliane (IDF) al ritmo di 2 trasporti dell'US Air Force (USAF) ogni ora, che si spostano dagli Stati Uniti continentali attraverso basi nel Regno Unito, in Germania,
5/ italia, Grecia e Cipro. Fonti statunitensi hanno ammesso che lo sforzo logistico è troppo grande per poter essere mantenuto a lungo.
In questo momento la Marina e l'USAF non possono continuare l’invio dei rifornimenti promessi alle forze ucraine nella guerra contro la Russia;
6/ allo stesso tempo il Pentagono sta evacuando con discrezione le truppe dalle basi americane in Siria e in Iraq, mentre colpisce pubblicamente gli “aggressori arabi”.
7/ Media arabi, iraniani e russi riferiscono che, in risposta, Hamas e Hezbollah mantengono un frequente ritmo di fuoco contro obiettivi territoriali dell’IDF e israeliani. Ma la resistenza non ha ancora attaccando né le piattaforme israeliane di produzione di gas offshore,
8/ che forniscono la maggior parte del carburante per gli impianti di produzione di elettricità del paese, né ha ancora iniziato a disabilitare i porti e gli aeroporti israeliani.
9/ La valutazione militare russa è che per il momento le capacità di Hamas e Hezbollah rimangono intatte e in riserva. La parte araba mostra moderazione.
10/ Quali sono allora i bisogni che devono essere affrontati dagli alleati dei palestinesi, degli stati arabi, dell’Iran e poi della Russia?
Domenica la Russia ha ufficialmente definito questa guerra “il progetto americano”.
11/ La dura presa di posizione russa ha fatto seguito al voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) lo scorso venerdì 27 ottobre, in cui si chiedeva il cessate il fuoco a Gaza, che aveva incontrato ancora una volta l’opposizione degli Stati Uniti.
12/ La risoluzione è stata approvata con 120 voti a favore, 14 contrari e 45 astensioni tra cui quella dell’itaglia, mentre altri paesi UE si erano espressi a favore: Francia, Belgio, Irlanda, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna.
13/ Gli Stati Uniti con i sicari di Israele si erano messi alla guida di una piccola minoranza di paesi a favore della loro guerra rapida, votando contro la risoluzione:
Croazia, Cecoslovacchia, Guatemala, Ungheria, Paraguay e
14/ una manciata di stati insulari destinati ad essere inghiottiti lentamente dall’Oceano Pacifico, come le Isole Marshall, Fiji, Nauru, Micronesia, Tonga e Papua Nuova Guinea.
15/ Una fonte di Mosca conferma che gli Stati Uniti sono l'obiettivo prioritario della Russia, perché l'IDF non può continuare a combattere Gaza quando le capacità statunitensi si esauriscono.
16/ Lo sforzo eccessivo degli Stati Uniti in Medio Oriente accelererà il passaggio dell’esercito russo all’offensiva sul campo di battaglia ucraino, riducendo così i tempi della guerra.
17/ Le dichiarazioni pubbliche del ministro degli Esteri Sergei Lavrov e del suo ministero per la mediazione tra le parti in conflitto non rappresentano l'intera faccenda, ritiene la fonte.
18/ “La mediazione di Lavrov è prima di tutto necessaria tra lo Stato Maggiore e il Cremlino.
La seconda priorità consiste nel lasciare che gli americani dimostrino la loro debolezza in tutta la regione mantenendo i palestinesi sul posto,
19/ scoraggiando concessioni egiziane e giordane e impedendo un attacco diretto all’Iran.”
“La reale posizione russa, non le dichiarazioni pubbliche, dipende in definitiva dal livello di cooperazione militare che il Ministero della Difesa condivide con Teheran.”
20/ “Le guerre siriana e ucraina hanno reso tutto ciò molto profondo. Mi aspetto che la linea pubblica del Ministero degli Esteri cambierà quando le vittime palestinesi saliranno a 20.000”, ha proseguito la fonte.
21/ “Come già chiariscono le dichiarazioni ufficiali israeliane contro il governo russo, sanno cosa sta succedendo dietro le quinte.”
22/ “Adesso non sono più solo i musulmani caucasici, ma la maggior parte dei russi ritiene che ci sia stato abbastanza sostegno clamoroso per Israele. Lavrov si riprenderà”.
24/ “Il resto si svolgerà secondo la road map dello Stato Maggiore che Lavrov potrebbe e dovrebbe avere davanti a sé. Chiamatela in breve la lunga guerra.”
- di logoramento

جاري تحميل الاقتراحات...