𝕃𝕒 𝕊𝕥𝕠𝕣𝕚𝕒 𝓮 𝓵𝓮 𝓘𝓭𝓮𝓮
𝕃𝕒 𝕊𝕥𝕠𝕣𝕚𝕒 𝓮 𝓵𝓮 𝓘𝓭𝓮𝓮

@lastoriaeleidee

12 تغريدة 9 قراءة Oct 04, 2023
«La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi.» e appunto per capire la Seconda Guerra Mondiale dobbiamo conoscere la politica che la precede.
Oggi tocca a due atti politici fondamentali ma di cui nessuno o quasi parla: gli Arbitrati di Vienna.
/1
Il 30 settembre 1938 è stato siglato l'Accordo di Monaco, che assegna la regione cecoslovacca dei Sudeti, a maggioranza etnica tedesca, alla Germania nazista con la mediazione italiana e l'approvazione di Regno Unito e Francia.
/2
Il giorno stesso la Polonia richiede alla Cecoslovacchia la cessione di un altro pezzo di suo territorio, disputato fin dalla creazione dei due stati dopo la WWI, la regione di Zaolzie.
Il governo cecoslovacco cede subito: il 1 ottobre le truppe polacche entrano trionfalmente.
/3
Le rivendicazioni territoriali sorte dai trattati di pace post-WWI però non si ferma: l'Ungheria, trattata allora da sconfitta perché parte dell'Impero Austrungarico, vedendo quanto successo, tenta il colpo di mano e prova ad occupare dei territori cecoslovacchi il 5 ottobre.
/4
L'accordo di Monaco prevedeva tre mesi per trovare una soluzione alle rivendicazioni territoriali ungheresi.
I due paesi che l'hanno in pratica steso, Germania ed Italia, intervengono, fermano gli ungheresi e aprono una complicata trattiva di arbitrato internazionale.
/5
Due considerazioni veloci.
UK e Francia oramai sono disinteressate alle sorti cecoslovacche, hanno lasciato mano libera alla Germania.
La seconda è, come si legge dal Diario di Ciano, l'esaltazione dell'Italia fascista per esser riuscita, allineandosi alla Germania,...
/6
...a sentirsi finalmente una potenza che può decidere le sorti della Mitteleuropa dove prima, a parte l'Austria, non "toccava palla" rispetto alla Francia, dominus della regione dopo la WWI.
Ciò è fondamentale per capire il nostro atteggiamento sempre più filotedesco.
/7
Come dice il video sopra (e guardatelo pigroni che son due minuti!) la "Pace mussoliniana fondata sulla giustizia" non è solo una trovata propagandistica, ma consolida il Duce come mediatore fra i britannici e i nazisti, mentre la Francia perde sempre più prestigio.
/8
Le trattative proseguono per tutto ottobre 1938, con divergenze non solo fra cecoslovacchi e ungheresi, ma anche fra tedeschi, che appoggiano più la posizione dei primi, e italiani che favoriscono i secondi.
Non si sa se sia vero quello che racconta Ciano...
/9
...di aver deciso lui la frontiera definitiva fra i due paesi con un colpo di lapis: sono oltre 10k km2 e 850k abitanti che cambiano bandiera..
Quello che si sa è che la Cecoslovacchia è in finita. Il suo governo ne esce debolissimo e subirà ben presto la secessione slovacca.
/10
Per capire la portata ideologica, oltre che pratica, dell'arbitrato del 2 novembre '38 il governo locale slovacco di monsignor Tiso ne dette la colpa agli ebrei: 7500 furono deportati al nuovo confine dove gli ungheresi non li accettarono, rimanendo in campi come profughi.
/11
Il secondo Arbitrato di Vienna è concluso il 30 agosto 1940, a guerra già conclusa in Polonia e Francia.
La Germania è oramai il dominus dell'Europa, e noi i suoi fieri alleati (cit. Galeazzo Musolesi😜).
Stavolta l'Ungheria reclama parte della Transilvania dalla Romania.
/12

جاري تحميل الاقتراحات...