Lukyluke31
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@Lukyluke311

24 تغريدة 11 قراءة Sep 01, 2023
“Solo la miopia politica può spiegare la volontà di alcuni politici occidentali di cancellare la Russia come grande potenza"
🧵- Yevgeny Primakov, leggendario politico e statista russo, nel suo libro “Il mondo senza la Russia”
2/ Gli anni della presidenza di Eltsin si erano rivelati disastrosi per la Russia, che era precipitata in una crisi economica, politica e sociale sempre più profonda.
3/ Alcuni dati: l’economia era crollata in termini reali di oltre il 40%, l’impoverimento di larghe fasce della popolazione aveva portato ad una caduta drammatica delle aspettative di vita: la situazione sanitaria era catastrofica,
4/ con il ritorno a vere e proprie epidemie che erano state debellate ai tempi dell’URSS.
Inoltre, era dilagato il fenomeno dei milioni di emigrati e dei milioni di bambini orfani abbandonati e di senzatetto.
Il sistema scolastico aveva subito
un brusco decadimento. 🧵👇
5/ Tutto ciò era avvenuto in una situazione di crescente anarchia e corruzione che faceva sembrare “normale” il fatto che si fosse costituita una sottile fascia di oligarchi che avevano pieno controllo del governo e che usavano lo Stato come una proprietà privata,
6/ che corruzione e violenza fossero i soli modi per arricchirsi e che la stragrande maggioranza della popolazione fosse condannata a sopravvivere miseramente.
7/ E non solo: mentre lo Stato russo veniva eroso al centro, perdendo la sua capacità di esercitare persino le più elementari funzioni di governo, nelle regioni i governatori agivano ormai come piccoli zar completamente indifferenti alle indicazioni che venivano dal Cremlino,
8/ o addirittura in aperto contrasto con esso.
La disgregazione della Russia sembrava una possibilità reale.
- le cose sarebbero cambiate con l’arrivo di Putin
9/ A Mosca la situazione politica era caratterizzata dal caos istituzionale e quindi dalla paralisi.
Nel corso degli anni ‘90 c’è stata una continua degenerazione, fino ad arrivare a un Parlamento impotente ma fortemente ostile al Presidente,
10/ ad un sistema partitico frazionato e quindi debolissimo, in cui le forze politiche si formavano e si disfacevano nell’arco di poco tempo, legate quasi esclusivamente ad interessi di potere di singoli o di piccoli gruppi,
11/ e ad un sovrapporsi di figure istituzionali che si paralizzavano a vicenda e portavano al caos invece che al governo dei diversi settori della politica del paese.
12/ La Russia si è trovata quindi a cercare una propria nuova identità dopo il crollo dell’URSS nel modo peggiore. Le vecchie tensioni tra occidentalisti e slavofili si erano riaccese, anche perché erano diventate un elemento della lotta interna per il potere,
13/ dato che l’aiuto occidentale era forse la fonte principale del potere di Eltsin e questi cercava di imporre al Paese la linea economica dell’adeguamento acritico alle indicazioni, peraltro rivelatesi disastrose, che provenivano dal FMI e dalle istituzioni internazionali.
🧵👇
14/ La continua perdita di prestigio del Paese anche a livello internazionale esacerbava gli animi e la popolazione chiedeva sempre più un governo in grado di ripristinare ordine e stabilità.
15/ L’arrivo di Putin e la lenta ricostruzione dello Stato russo.
 
Per cercare di realizzare questo disegno Putin ha perseguito sin dall’inizio, e continua tuttora a perseguire, tre obiettivi fondamentali:
16/ il consolidamento dello Stato e del potere del governo centrale, le riforme economiche necessarie per sostenere lo sviluppo della Russia, una nuova politica estera.
17/ Era iniziata la nuova era: la Russia ha intrapreso una propria strada, sulle orme tracciate da Primakov, il padre del multilpolarismo.
18/ Le sagge parole di Yevgeny Primakov dopo il default dell'agosto 1998: "La Russia è una Grande Potenza! Resteremo ancora in piedi!".
Così è stato.
Primakov era a capo del governo negli anni di crisi 1998-1999
19/ “Oggi la Russia è di fatto sola contro il conglomerato militare-industriale NATO-Ucraina, dove l'Ucraina svolge il ruolo di testa di ponte, campo di battaglia e strumento di lotta armata contro la Russia, mentre i Paesi occidentali fungono da quartier generale,
20/ retrovia, fornitori di armi, intelligence e assegnano gli obiettivi.”
“Per quanto riguarda la durata dell'Operazione Militare Speciale, essa dipende in larga misura dalla rapidità con cui Kiev e l'Occidente si renderanno conto che la Russia NON sopporterà l'esistenza di uno
21/ Stato apertamente anti-russo ai nostri confini, indipendentemente dai suoi confini. Questo è impossibile sia dal punto di vista della sicurezza della Russia che della sicurezza di qualsiasi altro Stato.” - Maria Zakharova
22/ “Nel corso degli ultimi 18 mesi, inoltre, Blinken, Borrell e Stoltenberg hanno dichiarato che tutto deve essere deciso sul campo di battaglia.”
Le loro dichiarazioni hanno rafforzato le nostre posizioni: abbiamo incorporato legalmente nuovi territori alla Russia
23/ secondo il diritto internazionale e, come dicono gli occidentali, li abbiamo difesi sul campo di battaglia.”
“I nostri requisiti per risolvere la crisi di sicurezza europea provocata da Washington e Bruxelles sono noti.”
24/ “In primo luogo, i parametri delle garanzie di sicurezza fornite sia dalla Russia che dall'Occidente devono essere concordati in linea con le proposte che abbiamo fatto agli Stati Uniti e alla NATO nel dicembre 2021.” - M. Zakharova (intervista ANSA)
mid.ru

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