Il punto sono le future conseguenze politiche delle scelte di oggi. Prima o poi partirà l’offensiva di primavera (ormai diventata estiva). Al suo successo (vedi fuga di notizie) non credono nemmeno gli Usa. Riuscirà l’Ucraina a riprendersi quote importanti di territorio?
3/12
3/12
altri soldi e altre armi, in pratica almeno un altro anno di guerra (un inverno di preparazione e una nuova primavera estate di combattimenti).
Il secondo scenario è quello di un perdurante stallo (mappa invariata) e/o persino di un miglioramento delle posizioni russe.
5/12
Il secondo scenario è quello di un perdurante stallo (mappa invariata) e/o persino di un miglioramento delle posizioni russe.
5/12
Ora se nulla dovesse cambiare nella mappa la politica e l’informazione italiana/occidentale cosa faranno? L’impressione è che tutto sia appiattito sul tifo per la guerra d’estate e che non esista un piano, un ragionamento politico, sul secondo scenario.
Se la guerra d’estate
6/12
Se la guerra d’estate
6/12
dovesse rivelarsi infruttuosa (mappa invariata) l’Occidente continuerà a investire su questo conflitto tra armi, finanziamenti, sanzioni e scelte economiche conseguenti?
Siamo nell’epoca dell’afghanizzazione (“eternalizzazione”) dei conflitti, un destino che il Donbass
7/12
Siamo nell’epoca dell’afghanizzazione (“eternalizzazione”) dei conflitti, un destino che il Donbass
7/12
Frequenta dal 2014. Obama diede ai suoi generali tre anni per la vittoria in afghanistan, Gorbaciov fece qualcosa del genere (senza renderlo pubblica come fece, criticatissimo, Obama). Per la politica e l’informazione occidentale invece la guerra in Ucraina è sempre e solo
8/12
8/12
un eterno oggi, tra tifo e rinuncia al senso critico. Ecco che cominci (come sembrava facessero capire gli ucraini ieri) o meno l’offensiva, il punto è politico per l’Italia e l’occidente: a quali condizioni stiamo vincolando il nostro sostegno? Sino a quando lo garantiremo?
9/12
9/12
Qual è l’alternativa se sul campo non dovesse cambiare nulla? Sono chiare le conseguenze negative sui nostri apparati diplomatici delle attuali scelte politico-militari?
Io vedo in grande vuoto. Per una volta non uso la parola “bandita”, pace. È un vuoto di politica
10/12
Io vedo in grande vuoto. Per una volta non uso la parola “bandita”, pace. È un vuoto di politica
10/12
Anche in Afghanistan saremmo dovuti restare fino alla vittoria.
Invece l’Occidente ha riconfermato sua regola aurea: i problemi irrisolvibili si risolvono con l’oblio
Porre condizioni e termini allo sforzo bellico non è “roba da pacifisti”. È ragionevole, giusto e urgente
12/12
Invece l’Occidente ha riconfermato sua regola aurea: i problemi irrisolvibili si risolvono con l’oblio
Porre condizioni e termini allo sforzo bellico non è “roba da pacifisti”. È ragionevole, giusto e urgente
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