D’Annunzio rifiuterà ogni altro contatto.
«Sono oppresso da troppa gente delle parti più diverse e più avverse».
Intanto.
In quel 13 agosto, a Milano, nella casa del Fascio in Via San Marco, si è riunito il comitato centrale del partito fascista.
Mussolini non ha ancora deciso.
«Sono oppresso da troppa gente delle parti più diverse e più avverse».
Intanto.
In quel 13 agosto, a Milano, nella casa del Fascio in Via San Marco, si è riunito il comitato centrale del partito fascista.
Mussolini non ha ancora deciso.
«Il Fascismo è una grande forza, ha il diritto alla rappresentanza in seno ai principali organi statali e parlamentari. Il fascismo non attacca e non combatte lo Stato da nemico. Il primo mezzo per calmare le “esuberanze” fasciste è quello di condurre i fascisti al potere».
La prima era stata la pubblicazione sul Popolo d’Italia, 4 ottobre, del regolamento di disciplina per la Milizia armata.
«Se in Italia ci fosse un governo degno di questo nome oggi stesso dovrebbe mandare qui i suoi agenti e carabinieri a scioglierci e a occupare le nostre sedi».
«Se in Italia ci fosse un governo degno di questo nome oggi stesso dovrebbe mandare qui i suoi agenti e carabinieri a scioglierci e a occupare le nostre sedi».
«Non è concepibile un’organizzazione armata con tanto di quadri e di regolamento in uno Stato che ha il suo esercito e la sua polizia. Soltanto che in Italia lo Stato non c’è. E’ inutile, dobbiamo andare al potere noi».
Parole di Benito Mussolini.
Esuberanze.
Parole di Benito Mussolini.
Esuberanze.
Mussolini si siede e comunica ai presenti che devono essere pronti per una marcia su Roma.
I presenti sono sbalorditi.
De Vecchi è il primo a parlare: «Impossibile, senza un organismo che sia in grado di manovrare opportunamente le forze fasciste, il piano è destinato a fallire»
I presenti sono sbalorditi.
De Vecchi è il primo a parlare: «Impossibile, senza un organismo che sia in grado di manovrare opportunamente le forze fasciste, il piano è destinato a fallire»
«La marcia su Roma o si fa subito o non si farà mai» replica Mussolini.
«Voi sapete bene che Giolitti viene avanti piano piano e con lui al potere è meglio pensare ad altro.
E poi Facta sta tramando per una riconciliazione tra D’Annunzio e Giolitti. Noi dobbiamo agire prima»
«Voi sapete bene che Giolitti viene avanti piano piano e con lui al potere è meglio pensare ad altro.
E poi Facta sta tramando per una riconciliazione tra D’Annunzio e Giolitti. Noi dobbiamo agire prima»
Intanto si devono studiare tutti i particolari.
Sede del comando militare sarà Perugia.
Santa Marinella, Monterotondo, Tivoli e Foligno saranno le località di concentramento delle colonne. La marcia su Roma è decisa, manca solo la data.
La Casa del Fascio si svuota.
Sede del comando militare sarà Perugia.
Santa Marinella, Monterotondo, Tivoli e Foligno saranno le località di concentramento delle colonne. La marcia su Roma è decisa, manca solo la data.
La Casa del Fascio si svuota.
Nello stesso momento, nemmeno troppo distante, in Via Monforte, alcune persone stanno entrando in prefettura.
Hanno chiesto udienza al prefetto Lusignoli per comunicargli le loro gravissime preoccupazioni per quanto riguarda la situazione finanziaria e del Paese.
Hanno chiesto udienza al prefetto Lusignoli per comunicargli le loro gravissime preoccupazioni per quanto riguarda la situazione finanziaria e del Paese.
Lusignoli scriverà a Facta che la commissione degli industriali composta da Olivetti, Benni, Pirelli, Ponti e altri minori, sono andati da lui pregandolo di fargli presente il loro stato d’animo.
Vogliono al governo uomini forti che risollevino la nazione dal marasma.
Vogliono al governo uomini forti che risollevino la nazione dal marasma.
جاري تحميل الاقتراحات...