Era veramente qualcosa fuori da ogni realtà, da ogni logica.
In effetti si riferiva a trattative che per Winston Churchill apparivano assurde.
Stiamo parlando di una vicenda che dire riservata è dire poco.
Ma credo sia giusto che si sappia dell’esistenza di quelle trattative.
In effetti si riferiva a trattative che per Winston Churchill apparivano assurde.
Stiamo parlando di una vicenda che dire riservata è dire poco.
Ma credo sia giusto che si sappia dell’esistenza di quelle trattative.
Lasciamo a ogni storico la propria opinione.
Ho intenzione invece di parlare di cosa si intende per quel “mezzo decifrante” di cui disponevano gli inglesi. Partendo da uno dei più importanti strumenti che un servizio informazioni di una potenza può utilizzare.
Ho intenzione invece di parlare di cosa si intende per quel “mezzo decifrante” di cui disponevano gli inglesi. Partendo da uno dei più importanti strumenti che un servizio informazioni di una potenza può utilizzare.
Può disporre di addetti militari, agenti segreti, ricognizioni, interrogatori di prigionieri, intercettazioni postali o radio goniometria.
Ma quello che è ritenuto meno rischioso in termini di vite umane e più redditizio si chiama: «decrittazione di radio messaggi in cifra»
Ma quello che è ritenuto meno rischioso in termini di vite umane e più redditizio si chiama: «decrittazione di radio messaggi in cifra»
La possibilità quindi di intercettare prima, per poi decifrare, tradurre, smistare, interpretare e infine utilizzare le notizie provenienti dal nemico.
Una cosa utilizzata già dall’Ammiragliato britannico con la sua “stanza 40” durante la prima guerra mondiale
Una cosa utilizzata già dall’Ammiragliato britannico con la sua “stanza 40” durante la prima guerra mondiale
Utilizzata per decrittare i messaggi radio dell’Imperiale Marina tedesca, cosa peraltro che non evitò agli inglesi alcune amare sorprese.
Tra le due guerre mondiali, perfezionando questi sistemi di cifratura, sorse la necessità di avere qualcosa di speciale per la decrittazione.
Tra le due guerre mondiali, perfezionando questi sistemi di cifratura, sorse la necessità di avere qualcosa di speciale per la decrittazione.
Le prime rivelazioni dell’organizzazione ULTRA, per anni completamente ignorata riguardo la guerra navale nel Mediterraneo, è stata approfondita in Italia dal compianto, allora giovane storico, Alberto Santoni, docente di Scienze Politiche all’Università di Roma.
Alberto passò due mesi presso il Public Rekord Office britannico a Kew Gardens a Londra.
Archivi inglesi, dove si possono trovare molte verità e che molti storici hanno evitato di consultare.
E’ lì che lui riuscì a consultare documenti che saranno “liberalizzati” sono nel 2042.
Archivi inglesi, dove si possono trovare molte verità e che molti storici hanno evitato di consultare.
E’ lì che lui riuscì a consultare documenti che saranno “liberalizzati” sono nel 2042.
Il quale riuscì a concretizzare una precedente idea dell’olandese Koch van Delft, che quella macchina l’aveva messa in vendita dopo averla esposta al congresso internazionale dell'Unione Postale del 1923. Destinata agli imprenditori timorosi dello spionaggio industriale.
Non fu quindi difficile, per molte nazioni, ricostruire quella macchina.
Il problema nacque quando i tedeschi iniziarono a modificarla, studiando le circonferenze e gli ingranaggi dei rotori, nonché i contatti elettrici ad essi collegati, aumentando il numero dei codici.
Il problema nacque quando i tedeschi iniziarono a modificarla, studiando le circonferenze e gli ingranaggi dei rotori, nonché i contatti elettrici ad essi collegati, aumentando il numero dei codici.
La prima penetrazione dei codici dell’Aeronautica tedesca ad opera di ULTRA avvenne il 20 maggio 1940.
Quelli della Marina tedesca solo nel marzo del 1941. Quelli dell’esercito tedesco solo nel settembre 1941. Durante il primo anno di attività ULTRA servì solo in due casi.
Quelli della Marina tedesca solo nel marzo del 1941. Quelli dell’esercito tedesco solo nel settembre 1941. Durante il primo anno di attività ULTRA servì solo in due casi.
Santoni ha trovato documenti che testimoniano trattative con gli inglesi da parte di ufficiali della Regia Marina.
Forse per l’insofferenza verso il regime fascista, forse per il miraggio di facili guadagni, sicuramente per una preventiva immunità alla fine della guerra.
Forse per l’insofferenza verso il regime fascista, forse per il miraggio di facili guadagni, sicuramente per una preventiva immunità alla fine della guerra.
Il progetto, velleitario quanto infantile, riguardava alcune navi della Regia Marina.
Tutto documentato nella corrispondenza intercorsa nel marzo del 1941 tra l’Ammiragliato, il Foreign Office (ufficio degli esteri) e Churchill.
Tutto documentato nella corrispondenza intercorsa nel marzo del 1941 tra l’Ammiragliato, il Foreign Office (ufficio degli esteri) e Churchill.
جاري تحميل الاقتراحات...