Nel quartiere ci si voleva bene.
Eravamo uniti. Noi ebrei con i cattolici intendo. Almeno fino a quel maledetto giorno del 1938 quando il Re pose la firma (essenziale) sulle leggi razziali.
Salvo poi dispiacersi perché aveva perso il suo barbiere preferito.
Perchè era ebreo.
Eravamo uniti. Noi ebrei con i cattolici intendo. Almeno fino a quel maledetto giorno del 1938 quando il Re pose la firma (essenziale) sulle leggi razziali.
Salvo poi dispiacersi perché aveva perso il suo barbiere preferito.
Perchè era ebreo.
E la mia vita cambiò.
Completamente.
Se qualcuno vi dovesse raccontare che in fondo le leggi razziali non sono mai state sostanzialmente applicate, o applicate all'acqua di rose, non credetegli.
Fu un dramma per migliaia di famiglie.
Completamente.
Se qualcuno vi dovesse raccontare che in fondo le leggi razziali non sono mai state sostanzialmente applicate, o applicate all'acqua di rose, non credetegli.
Fu un dramma per migliaia di famiglie.
Cosa ricordo di quei giorni?
Le lacrime di mia madre quando venni allontanata da scuola.
Avevo 11 anni ed ero brava nello studio.
La mia mamma venne in classe piangendo, raccolse i miei libri, mi prese la mano e mi portò a casa.
Le lacrime di mia madre quando venni allontanata da scuola.
Avevo 11 anni ed ero brava nello studio.
La mia mamma venne in classe piangendo, raccolse i miei libri, mi prese la mano e mi portò a casa.
In quegli anni mio padre fu inviato al confino perché aveva tentato di convincere un ufficiale a rilasciare una licenza per il commercio a suo cognato.
Vietato, in quanto ebreo.
Ritornò a casa dopo un anno e mezzo.
Vietato, in quanto ebreo.
Ritornò a casa dopo un anno e mezzo.
Portarono via due mie zie e quattro cuginetti, tutti sotto i sette anni.
Destinazione Auschwitz, sola andata.
Poi ancora ad Auschwitz la nonna e altri dodici fra zii e cugini, il più piccolo di soli diciotto giorni.
Anche loro senza ritorno.
Destinazione Auschwitz, sola andata.
Poi ancora ad Auschwitz la nonna e altri dodici fra zii e cugini, il più piccolo di soli diciotto giorni.
Anche loro senza ritorno.
Possibile che lassù non sia vietato accettare angeli così piccoli?
Nella primavera del ’44 portarono via altri parenti di mamma.
Poi alle Fosse Ardeatine il nonno, tre zii e tre cugini.
Uno compiva 17 anni quel giorno.
In totale ventisei cari.
Nella primavera del ’44 portarono via altri parenti di mamma.
Poi alle Fosse Ardeatine il nonno, tre zii e tre cugini.
Uno compiva 17 anni quel giorno.
In totale ventisei cari.
Alle Fosse Ardeatine li portarono via legati.
In marcia.
Quando ordinarono il «Fianco dest!», nonno Mosè si confuse e si voltò a sinistra, sbagliando il fianco. Presero a schiaffi quel suo bel viso che odorava di borotalco quando da bambina lo baciavo.
In marcia.
Quando ordinarono il «Fianco dest!», nonno Mosè si confuse e si voltò a sinistra, sbagliando il fianco. Presero a schiaffi quel suo bel viso che odorava di borotalco quando da bambina lo baciavo.
Estradarlo non era possibile.
Il ministro aveva scritto per “crimini di guerra” nella domanda e non “contro l’umanità”, e il governo argentino aveva respinto la richiesta.
L’omicidio andava in prescrizione dopo 15 anni e i termini ormai erano scaduti.
Il ministro aveva scritto per “crimini di guerra” nella domanda e non “contro l’umanità”, e il governo argentino aveva respinto la richiesta.
L’omicidio andava in prescrizione dopo 15 anni e i termini ormai erano scaduti.
E ora io ero lì, in Argentina.
E accadde l’incredibile.
Dopo aver portato la mia testimonianza ovunque, il popolo argentino costrinse il governo a rivedere la sua posizione.
E dopo la mia partenza le autorità argentine si riunirono per decidere in merito.
E accadde l’incredibile.
Dopo aver portato la mia testimonianza ovunque, il popolo argentino costrinse il governo a rivedere la sua posizione.
E dopo la mia partenza le autorità argentine si riunirono per decidere in merito.
“Non è stato raggiunto il numero di voti sufficiente, mi dispiace tanto” mi telefonò un giornalista.
Sembrava tutto perduto, ma in Argentina la gente si ribellò costringendo il governo a dire finalmente sì all’estradizione.
Sembrava tutto perduto, ma in Argentina la gente si ribellò costringendo il governo a dire finalmente sì all’estradizione.
Già. Chi obbedisce a un ordine non può essere definito un criminale.
Peccato, come uscì al processo, che nessun militare tedesco sia mai stato condannato a morte per essersi rifiutato di uccidere persone inermi.
Al massimo venivano degradati.
Peccato, come uscì al processo, che nessun militare tedesco sia mai stato condannato a morte per essersi rifiutato di uccidere persone inermi.
Al massimo venivano degradati.
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