Johannes Bückler
Johannes Bückler

@JohannesBuckler

14 تغريدة 2 قراءة Mar 02, 2023
2 aprile 1985 - Sulla strada provinciale che attraversa Pizzolungo (TP), posizionata sul ciglio della strada c'è una Golf rubata due mesi prima ad Alcamo.
E' un'autobomba, pronta ad esplodere.
Obiettivo dell'attentato, il sostituto procuratore Carlo Palermo.
Quel giorno Carlo Palermo sta percorrendo, su una Fiat 132 blindata, la strada che lo porta al palazzo di giustizia di Trapani.
È arrivato da 50 giorni, trasferito per proseguire le inchieste del giudice Ciaccio Montalto, ucciso due anni prima.
Stesso giorno, stessa ora.
Barbara Rizzo, 30 anni, sta accompagnando con una Volkswagen Scirocco i suoi figli a scuola, Giuseppe e Salvatore Asta, gemellini di 6 anni.
L'altra figlia Margherita, 11 anni, è andata a scuola accompagnata da una vicina di casa.
Sul ciglio della strada è ferma l'autobomba piena di tritolo.
L'auto di Barbara l'affianca per superarla proprio mentre la Fiat 132 blindata del giudice, seguita dalla Ritmo di scorta, è in fase di sorpasso.
E' l'inferno.
L'auto di Barbara ha fatto da schermo.
La Scirocco è esplosa, disintegrandosi.
Il corpo della donna catapultato fuori dall'auto.
I bambini scaraventati lontanissimo.
Una grossa macchia scura, un corpicino irriconoscibile, è sul muro di una palazzina.
Nunzio Asta, marito di Barbara e padre dei gemellini, ha saputo dell'esplosione e giunge sul posto.
Vede la 132 e la Ritmo distrutte.
Non vede altro.
Dopo l'arrivo della polizia e delle autoambulanze, torna a casa e si reca in auto al lavoro nella sua officina.
Quello che Nunzio Asta non sa, è che l'auto di sua moglie con suoi bambini si è disintegrata, per questo non l'ha notata.
Lo verrà a sapere più tardi quando gli chiederanno il numero di targa dell'auto.
L'unica cosa che sono riusciti a recuperare.
Carlo Palermo è sotto choc, ma illeso.
I quattro agenti della scorta sulla 132, Rosario Maggio e Raffaele Di Mercurio, rimangono feriti.
Quelli sull'auto di scorta, vengono gravemente colpiti dalle schegge,
Antonio Ruggirello a un occhio, Salvatore La Porta alla testa.
Anno 2002 - Salvatore Riina e Vincenzo Virga vengono condannati all'ergastolo come mandanti dell'attentato.
Stessa pena comminata nel 2004 anche a Baldassare Di Maggio.
Ancora oggi sconosciuti gli esecutori materiali della strage.
Nunzio Asta, 45 anni, marito di Barbara Rizzo e padre dei gemellini di sei anni Giuseppe e Salvatore, morirà nello stesso anno in ospedale a Palermo per complicazioni cardiache.
L'uomo si era ammalato dopo la strage.
Unica superstite la loro figlia di 11 anni, Margherita.
30 aprile 2011 - Margherita oggi si è sposata.
E' stato Don Ciotti ad accompagnarla all’altare perché la sua famiglia non c’è più.
Delle nozze di Margherita non si parla.
Nessun trafiletto sui giornali.
Non fa notizia perché amiamo dimenticare e non ricordare la nostra storia.
In una mattina di primavera del 1985, tutto doveva essere normale per Margherita.
Le fette biscottate, la scuola, il lavoro dei genitori.
La tragedia ha fatto irruzione nella sua vita e l'ha sconvolta per sempre.
Quella mattina in cui gli arrivederci sono diventati addii, la mamma e i fratellini di Margherita si sono aggiunti alla lunga lista della vittime della mafia. Vittime spesso invisibili, dimenticate.
Che nessuno ricorda più.
1 settembre 2018 - Una sola domanda. Perchè ?
lasicilia.it

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