Nelle pubblicazioni dell’Ufficio Storico della Marina Italiana sui sommergibili questa storia non c’è.
Eppure questo fatto dovrebbe esserci. E’ accaduto. Certo, l’episodio non è certo un vanto per la Marina, e forse è proprio questo il motivo per cui è stato ignorato.
Eppure questo fatto dovrebbe esserci. E’ accaduto. Certo, l’episodio non è certo un vanto per la Marina, e forse è proprio questo il motivo per cui è stato ignorato.
Una volta completata dagli americani la nave, nel 1914, era stata poi venduta alla Grecia entrando in azione nella prima guerra mondiale.
Poi la confisca da parte della Francia e la successiva restituzione nel 1917.
E il secondo protagonista?
Poi la confisca da parte della Francia e la successiva restituzione nel 1917.
E il secondo protagonista?
A Roma si sapeva che navi da guerra britanniche si rifornivano in acque territoriali elleniche utilizzando spesso i loro porti.
Il Delfino aveva ricevuto sa Supermarina l’ordine di affondare i convogli inglesi.
Il Delfino aveva ricevuto sa Supermarina l’ordine di affondare i convogli inglesi.
Quello che accadde lo raccontò il comandante Aicardi.
Alle 8.30 del 15 agosto, penetrato nella rada, disse di aver avvistato due mercantili privi di segnali che ne indicassero la neutralità (Elsi ed Esperos?) e di aver manovrato per attaccarli.
Alle 8.30 del 15 agosto, penetrato nella rada, disse di aver avvistato due mercantili privi di segnali che ne indicassero la neutralità (Elsi ed Esperos?) e di aver manovrato per attaccarli.
A quel punto era stato avvistato dall’Elli che gli si era diretto contro, obbligandolo a silurarlo.
"Lanciai tre siluri contro l’incrociatore leggero greco. Uno colpì la nave, che saltò in aria. Gli altri due a vuoto".
Nessuno credette a quella versione.
"Lanciai tre siluri contro l’incrociatore leggero greco. Uno colpì la nave, che saltò in aria. Gli altri due a vuoto".
Nessuno credette a quella versione.
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